Incontri per Sesso

Padova, la città degli incontri ninfomani

L’incontro al bar

Gina era una bella donna padovana alta e formosa. Quella sera si recò al bar dove i suoi amici l’aspettavano. C’erano Alan, Edo e Alessia. Alan era un suo amico cinquantenne dal fisico tonico. Edo, un bell’uomo sulla quarantina amico di Alan, fidanzato con Alessia una biondina minuta ma sexy. Gina nell’ultimo periodo era stata troppo presa dal suo lavoro di organizzatrice di eventi ed aveva accantonato la sua vita sociale. Alan aveva la fama di farfallone, ma a lei non importava voleva solo trascorrere una serata spensierata. Di sicuro non lo avrebbe annoverato tra gli incontri romantici, ma sperava di ricordarlo tra gli incontri di sesso a Padova! E’ quella era la serata giusta per uscire con Alan e per conoscere gente nuova. Raggiunti gli amici al locale si sedette per ordinare un bicchiere di vino. A Gina non era sfuggito il modo in cui Edo e Alessia si accarezzavano e si baciavano mentre bevevano, erano un bel pò su di giri! Alan sedeva accanto a Gina e di tanto in tanto poggiava le mani sulle sue cosce mentre discutevano dell’ultima commedia da lei organizzata. Ad un certo punto, si sporse per sussurrarle qualcosa all’orecchio e la pelle di Gina formicolò quando sentì il suo respiro caldo sul collo. Ansimò quando la mano di Alan, nascosta dal tavolo, le sollevò la gonna e le spinse la biancheria da un lato. Il dito scoprì il suo clitoride e lo accarezzò facendola fremere.

Il brindisi a casa

Poco dopo Alessia propose, poiché il locale si stava affollando, di proseguire la serata a casa di Edo per fare anche un brindisi per l’ultima commedia organizzata da Gina. Giunti in casa Alessia andò a prendere lo spumante e Edo si assentò per una telefonata, nel frattempo Alan e Gina seduti sul divano si baciavano con sempre più foga. Diverso tempo dopo arrivò Alessia con lo spumante e chiese “cosa state combinando voi due?”. Alan fece un sorrisino, ritirò le sue dita da sotto la gonna di Gina e le leccò mentre Alessia lo guardava. Gina era imbarazzatissima mentre Alessia scoppiò in una risata e se ne andò. Ritornò pochi minuti dopo con indosso un baby-doll nero trasparente sotto il quale si intravedeva un perizoma che lasciava scoperto tutto il suo bel culo sodo. Con se aveva una scatola, l’aprì mostrando un vibratore dorato. Alan chiese cosa se ne facesse e lei rispose con un sorriso malizioso che era molto utile. Allora Alan, chiese ad una Gina attonita se ne possedesse uno e lei rispose di no. Quindi l’uomo disse “Ho un’idea! Alessia potrebbe mostrarti come funziona!”. Gina non sembrava molto convinta ma lui sussurrandole parole dolci la persuase a provare. Alessia iniziò a mostrare come si azionava e le varie modalità di vibrazione mentre Alan baciava il collo di Gina dolcemente e con la mano iniziava a denudargli i seni pieni e sodi. La donna cominciò ad gemere e Alan esclamò “Alessia, ora infilaglielo dentro!”. Alessia dapprima poggiò il vibratore sul clitoride di Gina, che sobbalzò e si dimenò, poi mentre Alan le teneva le gambe spalancate iniziò a penetrarla col vibratore. Gina sussultò ancora quando Alessia prese anche a impastarle i seni. “Brava Ale, leccagli le tette” disse un Alan sempre più eccitato. Lei ubbidiente li cominciò a succhiare ed allappare. Gina turbata, ma allo stesso tempo sovreccitata per tutti quegli stimoli, riusciva solo ad ansimare. Anche Alessia e Alan si stavano infoiando sempre di più. Alessia riprese a penetrarla forsennatamente, mentre Alan inizio a masturbarsi l’uccello. Ora era diventato più rude ed incitava Alessia ad aumentare il ritmo. “Ale lo sai che mi ha dato buca per due mesi e invece ora sta qui a farsi scopare da te, come una troia!”. Mentre Alessia faceva entrare ed uscire velocemente il vibratore e Gina piagnucolava, arrivò Edo che chiese a tutti cosa stava succedendo. Alessia rispose “sto dando una ripassata a questa troia, ha la fica fradicia!”. Edo allora eccitatosi alla vista di quel quadretto spalancò il bel culo di Alessia e iniziò a scoparla da dietro. Edo scopava Alessia a pecora, che scopava Gina col vibratore che a sua volta aveva iniziato a fare un pompino ad Alan che gli aveva infilato il suo uccello in bocca. Ben presto in quell’atmosfera trasgressiva, fatta di gemiti e di suoni di carnali vennero tutte e quattro. Ripresisi dalle performance, proposero un brindisi ma non al lavoro di Gina bensì agli incontri di sesso a Padova..

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