Mondo Sesso

Napoli: arriva il distributore con Sex toys

Immaginate un distributore con la più alta concentra di trasgressione possibile: dai Sex toys, al viagra, alle pillole comuni per l’erezione e persino la birra.

Un sogno proibito o forse pura realtà. Perché è proprio questo il contenuto integro del distributore automatico appartenente ad una farmacia in via Firenze, alle spalle della Stazione Centrale di Napoli.

Distributore hot a Napoli

Magari non tutti lo apprezzano e infatti non è tardata ad arrivare la denuncia di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. La situazione si presenta davvero molto singolare perché vendere alcolici in un distributore automatico è contro la legge, ma è anche contro la morale tenere in bella vista gli arnesi del piacere. All’indomani del boom dei racconti erotici, sono sempre di più quelli che si affascinano del mondo bondage e dell’erotismo coi cosiddetti sex toys.

Nei distributori automatici delle farmacie, infatti, non si richiede la presentazione di documenti (ad esempio la tessera sanitaria) che possano dimostrare che l’acquirente abbia almeno 18 anni. Chiunque, quindi, può avere accesso a quei prodotti, anche se minorenne. “Il fatto che a vendere birre in vetro sia una farmacia che si trova nel Vasto, una zona dove ci sono continue risse e accoltellamenti e dove non mancano i problemi legati anche all’uso di alcolici, rende la cosa ancor più grave“ sono state le parole di Borrelli.

Distributore sex toys a Napoli

Il consigliere non sembra apprezzare la trasgressione della farmacia e infatti nella sua denuncia sostiene che già solo il fatto che una farmacia venda, nel distributore automatico, pure bevande appare assai perversa come situazione, ma che abbia messo persino in vendita le birre alcoliche in vetro è fuori da ogni considerazione libertina, oltre che essere fuori da ogni legge e regolamento. Questo perché chiunque, anche un minorenne, sarà libero di acquistare liberamente una bevanda alcolica.

Ecco che nel suo post Borrelli sottolinea “Come ricordato in una risoluzione del ministero dell’Economia del 29 novembre del 2016, la vendita di alcolici ai minori è vietata sempre, anche attraverso i distributori automatici e per questo ho segnalato la vicenda all’Ordine dei farmacisti e a Federfarma chiedendo di intervenire sui titolari della farmacia Principe e di verificare se anche altre farmacie siano solite trasformarsi in rivendite di alcolici 24 ore su 24 grazie ai distributori automatici”.

Ma qual è la reazione della farmacia!? La presenza della birra nel distributore automatico è stato un qui pro quo del personale che è stato già completamente rettificato. Almeno questa è stata la replica della farmacia sotto accusa.

Infatti uno dei farmacisti ha spiegato che di solito è operativo al banco, mentre il distributore si trova all’esterno ed è gestito dal personale che si occupa del lavoro nel magazzino e che provvede a rifornirlo. Ci sono in vendita bevande per celiaci e senza alcol e quasi sicuramente c’è stato un errore. Non si vendono birre. Ma della questione sex toys nessuno accenna a parlarne

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