Incontri Amatoriali

Le foto amatoriali degli italiani

Tra le prime fotografie della storia ci sono quelle di alcuni nudi e scene di sesso esplicito, tanto per dimostrare immediatamente quale importanza avrebbero rivestito le immagini hard. In realtà già nei dipinti e prima ancora negli affreschi antichi erano presenti scene erotiche: insomma l’essere umano è da sempre attratto dalla riproduzione della propria vita intima.

Con l’avvento delle macchine fotografiche però c’è una grossa novità: adesso i visi e i corpi non sono solo disegnati e immaginati ma immortalati esattamente come si vedono nella realtà. Oggi le cose stanno molto diversamente, grazie agli smartphone tutti noi abbiamo a disposizione una macchina fotografica che con un click ci permette di imprimere un’immagine perfettamente messa a fuoco, per poi poterla condividere con chiunque nell’universo della rete. E questo è terribilmente eccitante se si tratta di immagini erotiche in foto amatoriali.

La potenza erotica delle app

Alzi la mano chi non ha almeno 3 app che permettono la condivisione diretta delle foto! Senza parlare della marea di siti sui quali è possibile effettuarne l’upload per mostrarlo al mondo intero. Chi ama l’esibizionismo ha in mano lo strumento più potente della storia per dare soddisfazione ai propri desideri. Esistono applicazioni per dispositivi mobili che consentono di condividere immediatamente un’immagine con una o milioni di persone.

In alcuni casi è possibile rendere visibile le foto solo per poco tempo prima che si autodistruggano nel tentativo di preservare la privacy di chi ha deciso di inviare una propria foto intima. Il mondo è pieno di mariti che spediscono foto della moglie nuda che resta in posa o magari sta facendo sesso con qualcun altro. A volte ciò capita senza l’approvazione della diretta interessata ma nella maggioranza dei casi è consapevole e felice per questa situazione. Mostrare il proprio corpo nudo o mentre si compie un atto sessuale più che motivo di vergogna è considerato simbolo di emancipazione, quindi lo si pubblica tranquillamente sui siti.

Chi condivide le proprie foto erotiche amatoriali?

La risposta è: tutti, esclusi anziani e bambini ovviamente. I ragazzi e le ragazze hanno un livello di pudore infinitamente più basso di quello di chi ha superato i trenta anni. Parlano e mostrano il proprio corpo con maggiore scioltezza e vivono il sesso con molta più tranquillità e libertà rispetto alle precedenti generazioni. Di conseguenza per loro inviare le fotografie dei propri sessi o di quando fanno sesso è un qualcosa di assolutamente normale. Inoltre hanno una conoscenza perfetta delle app che consentono di condividere quelle foto con altri. Magari col proprio fidanzato o con un nuovo amico di chat o chissà con chi altro.

Tutto quello che serve è un luogo dove scattare l’immagine, il proprio corpo nudo e uno smartphone. In pochi secondi si passa da casa propria ai monitor di mezzo mondo. Se non è eccitante questo per un esibizionista cosa dovrebbe esserlo? Quelli con qualche anno in più puntano più sui siti di incontri e sulle trasgressioni più forti. Basti pensare a quante coppie sposate condividono le proprie foto mentre fanno sesso insieme o partecipano a orge o ad un incontro cuckold.

Le foto amatoriali più amate dagli italiani

Lungo lo stivale si annidano centinaia di migliaia di uomini e donne che amano le foto erotiche fatte in casa. È sufficiente fare qualche ricerca sui motori di ricerca per rendersi conto dell’incredibile numero di immagini pubblicate. Quelle più diffuse riguardano i giochi di coppia: mariti e mogli che si divertono scattando foto hard tra i muri di casa per poi pubblicarle su uno dei tanti siti italiani di esibizionismo.

Una marea di tette e di culi di tutti i tipi sono messi in bella mostra magari in compagnia di qualche maschio venuto ad aiutare i mariti nell’arduo compito di dare soddisfazione alle bollenti mogli. I nudi delle mogli e delle compagne sono le più amate, subito dopo ci sono gli scatti dei cuckold, cioè dei mariti che amano vedere la propria amata godere sotto i colpi di altri maschi, chiamati bull. Ci sono poi le fotografie di amanti che si scambiano immagini molto esplicite e che poi, per gioco o errore finiscono nel web causando in alcuni casi non pochi problemi. Per fortuna però la morale reale diventa sempre più permissiva liberando l’eros degli italiani.

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