Work different

Il 13 novembre 2012, in Script, da Lucio Bragagnolo

La nozione meno compresa da persone e aziende altrimenti di intelligenza anche straordinaria: Apple funziona in modo diverso dalle altre aziende negli stessi settori.

Le comparazioni quindi, con Microsoft o Samsung o Sony o Disney o Google o Ibm, sono fuori luogo. A meno che siano state preventivamente elaborate in modo da riflettere la diversità.

I due esempi di oggi – sì, potrebbe essere una rassegna quotidiana, o quasi – sono i seguenti.

Su Asymco il bravo Horace Dediu analizza l’andamento delle azioni Apple in funzione dei profitti e scopre una cosa interessante: le prospettive promettenti possono penalizzare il titolo. Perché Apple realizza prodotti dirompenti, che tendono a cambiare le condizioni di gioco. Gli altri invece seguono le condizioni esistenti, così il mercato non ha paura di loro, in quanto non creano incertezza. Mentre un prodotto di successo Apple può creare incertezza e dunque, anche se il prodotto è di successo, il titolo viene punito.

Difficile trovare un’altra organizzazione dove le cose di Borsa funzionino allo stesso modo.

Secondo, Jean-Louis Gassée su Monday Note visita il nuovo, principesco Apple Store di Palo Alto, vicinissimo al quartier generale. Lo trova grande, orgoglioso, elegante e insopportabilmente rumoroso.

Ne deriva una serie di considerazioni comprensive del licenziamento recente di John Browett, ultimo responsabile degli Apple Store, ma il punto è un altro: torna una settimana dopo armato di iPhone e Spl Meter, misuratore dei livelli di rumore, 89 centesimi.

Trova un misuratore professionale dei livelli di rumore installato in un angolo e due dipendenti che portano sulle spalle rilevatori di suono omnidirezionali. Da quello che appare, commenta, Apple sta affrontando seriamente il problema.

Mi è capitato di entrare in numerosi negozi monomarca, di abbigliamento, giocattoli, elettronica, auto e così via, ma rilevatori di rumore non ne ho mai visti. Non parliamo di elettronica di consumo, ristoranti, supermercati.

Apple può fare giusto oppure può sbagliare. Difficilmente però le nozioni derivati dall’osservazione di altre aziende si possono applicare produttivamente al suo caso.

5 Responses to Work different

  1. Davide scrive:

    Forse si è confuso.
    Pensando di trovarsi in un luogo di culto si aspettava un religioso silenzio…
    :-)

  2. Credo che, grossomodo, Horace Dediu abbia colto nel segno. In questo caso, però, direi che il mercato sta dimostrando una decisa preoccupazione per le azioni intraprese da Apple negli ultimi mesi. Il crollo è notevole ed inizia ad essere prolungato il periodo, altre volte il titolo si è sempre risollevato dopo poco. Per comprendere esattamente come stanno le cose dovremo attendere la fine del mese quando iPad Retina ed iPad Mini nella versione cellular saranno disponibili.
    Io, personalmente, lo interpreto più come un segnale di sfiducia sulle politiche adottate da Apple nell’ultimo periodo.

  3. Albe scrive:

    Bella quella dei negozi troppo rumorosi! I negozi vuoti sono silenziosissimi.