Riassunto di Cnn Money da un articolo del New Yorker che rimette a posto un po’ di cose.
Il mito, ripetuto alla nausea dai detrattori di Apple, è che per creare Macintosh Steve Jobs abbia rubato le idee sviluppate al Palo Alto Research Center di Xerox (Parc).
La verità è che per quelle idee pagò, con centomila titoli dell’azienda un anno prima dell’offerta pubblica di azioni.
La verità più profonda […] è che Jobs non aveva interesse a riprodurre il lavoro compiuto da Xerox al Parc.
Jobs sapeva che la dimostrazione cui avevano assistito nel 1979 lui e Bill Atkinson […] conteneva i semi di una rivoluzione. Ma conosceva bene anche i suoi difetti fatali, a partire da un mouse a tre pulsanti che costava trecento dollari e si rompeva in due settimane.
La differenza tra manipolazione diretta e indiretta – tra tre pulsanti e un pulsante, trecento dollari e cento dollari, tra una pallina sostenuta da cuscinetti a sfere e una a rotolamento libero – non è banale. È la differenza tra qualcosa concepito per esperti, ciò che avevano in mente al Parc, e qualcosa concepito per un grande pubblico, cià che aveva in mente Apple. Il Parc stava costruendo un personal computer. Apple voleva costruire un computer popolare.
Come promemoria per quando si leggerà l’enesimo articolo che accusa Jobs di avere semplicemente copiato il lavoro del Parc.




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La storia del PARC è affascinante. Qualche anno fa ho letto un bellissimo libro in proposito, Dealers of Lightning, che consiglio senza riserve.
Però il PARC era sostanzialmente un istituto di ricerca e la Xerox non ha avuto la preveggenza di rendere realizzabili dal punto di vista industriale le tante idee e i prototipi che venivano fuori da lì. Tanto per fare un esempio non Apple-centrico, la rete ethernet [1]-[2].
L’unico sistema “commerciale” della Xerox è stato lo Star [3], che ha non avuto però nessun successo di vendita, dato che un singolo Star costava $12-15.000 (degli anni ’80!). Tanto per fare un confronto, il primo Macintosh nel 1984 costava $ 2.500!.
È stata la Apple che indubitabilmente ha reso “popolare” l’interfaccia grafica e l’interazione con il mouse, sia in termini di facilità d’uso che di prezzo.
E ancora oggi, l’Objective-C con il quale sono scritte la maggior parte delle applicazioni per OS X e iOS, deriva dallo Smalltalk [4] inventato al… poteva non essere il PARC?
[1] Ethernet History
[2] The Invention of the Ethernet – Local Area Networks – Robert Metcalfe
[3] Xerox Star
[4] Smalltalk
Tra le tante ho sentito anche che Jobs avrebbe copiato l’idea del cellulare touch screen nel lontano gennaio del 2007 dato che sul “mercato” già esisteva qualcosa di simile.
Di questo passo avremo anche asini con le ali fermi sopra le nostre teste.
Se la mettiamo così nemmeno Windows ha copiato dal primo Mac, invece sappiamo che non è così….entrambi hanno preso dalla Xerox, e Windows ha preso anche da Mac…. Anzi era meglio se prendeva tutto visto che c’era !!
amen!
e non parliamo di M$ che ha comprato, direttamente o indirettamente, TUTTO per poi ‘svilupparlo’ o ucciderlo per favorire i propri prodotti …
Sono riuscito a trovare l’articolo originale sul New Yorker. Articolo eccellente, molto di più di quel che sembra dal riassunto CNN Money di cui ha parlato Lux. Un viaggio affascinante nel passato, agli albori dell’informatica e una lettura assoutamente consigliata. Sarebbe bello se fosse disponibile liberamente online.
Per approfondire: From creation myth to the reality of innovation today e
Malcolm Gladwell Looks At Technology Innovations.