Spesso, bugie e videotape

Il 7 ottobre 2011, in Script, da Lucio Bragagnolo

Si biasimano a volte le aziende per mentire rispetto ai prodotti o smentire illazioni che poi si dimostrano vere.

Non è del tutto corretto. In un ambito di concorrenza e di mercato, è più che comprensibile che un’azienda tenga segrete informazioni che reputa tornerebbero indebitamente o meno utili ai concorrenti.

Ovviamente una cosa è mentire, poniamo, su difetti di costruzione di un prodotto. Questo è esecrabile. Mentire sui programmi di sviluppo futuri è più comprensibile.

Apple si è già trovata in situazioni come queste in passato. Steve Jobs dichiarò pubblicamente nel 2003 che Apple non stava lavorando a un tablet. Sappiamo invece che i progetti per iPad nacquero prima di quelli per iPhone, anche se iPhone arrivò in anticipo. Ed è solo un esempio.

Oppure Amazon. Il suo amministratore delegato e fondatore, Jeff Bezos, dichiarò un anno fa l’app più venduta per iPad due giorni fa era Angry Birds, un gioco dove si tirano uccelli contro maiali e questi scoppiano. Il numero uno su Kindle è Stieg Larsson. È un pubblico differente. Progettiamo per gente che vuole leggere.

Praticamente un anno dopo, settimana scorsa, Bezos mostrava orgoglioso Kindle Fire, un nuovo apparecchio pronto per fare funzionare Angry Birds.

Ci sta tutto. È marketing, è tenere nascoste le carte per giocare l’asso quando l’avversario meno se lo aspetta. Chiunque di noi gioca tenendo le carte nascoste, o almeno quelle migliori.

Microsoft non è immune. Giorni fa pareva che avesse deciso di fare uscire di produzione Zune, il suo lettore musicale di successo, diciamo, relativo. Giustamente un dirigente Microsoft tenne a fare sapere su Twitter che non era vero: la sparizione della pagina si doveva a un errore e nient’altro.

Dopo poco tempo, Microsoft ha scritto sulla pagina Zune del proprio sito che effettivamente i lettori Zune non sarebbero più stati prodotti, pur restando in piedi il supporto. Mi piacerebbe linkare la pagina, solo che è vuota: Microsoft l’ha cancellata. In compenso Wmpoweruser ne ha registrata una schermata.

Mi ero dimenticato una considerazione. Mentire a livello aziendale per favorire la nascita di un nuovo prodotto è comprensibile. Mentire per nascondere la fine di un vecchio prodotto, beh, ne vale tutta questa pena?

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5 Responses to Spesso, bugie e videotape

  1. Massimo scrive:

    Per tornare in terra nostrana, in ambito diverso: “i nuovi modelli” si annunciano e basta, poi non si fanno, mentre gli unici modelli che si lanciano su quelli di “nuove relazioni industriali”. Leggi: non guadagnamo abbastanza e dobbiamo – in qualche modo – pagare meno gli operai.

  2. Andyip scrive:

    centra in modo molto indiretto, anzi forse proprio no…. ma a Lux piace sapere queste statistiche

    Oggi sono rientrato in Italia per la consueta vacanza: nel corso delle 18 ore di viaggio ( allucinante ) tra la maleducazione e l’arroganza di certe compagnie aeree e personale di terra riporto :
    sia sui tre voli che in attesa Paris ( terminale F e E tra le 06.40 e le 09.10 )

    21 Macbook ( tra pro e non 15 e 13 )
    6 Macbook bianchi
    11 ( !!! ) MacBook Air
    9 Ipad
    —Significativo l’attesa per Linate un bambino Japan ( sui 10 anni ) che con l ipad stava facendo uno splendido disegno insieme al padre e qualche sedile più in la due sorelline italiane ( sempre sui 10 anni ) che discutevano su cosa scrivere in FB dal HP 15′ della madre, mentre la madre leggeva Cosmopolitan.–

    4 hp da 11”
    7 notebook da 11”-13” non identificati
    2 Hp ( uno quello della madre di cui sopra ) da 15′
    1 Dell 15′
    2 Vaio 13”

    Ma in merito alle notizie di diffusione, uso/ consumo e quant’altro non si dice ben altro?

    • Alla fine i Mac portatili viaggiano più dei Pc portatili, come gli iPhone vanno su Internet molto più che gli altri smartphone. I numeri di acquisto sono una cosa, ma quelli di vero utilizzo probabilmente sono diversi…

      • Gospel scrive:

        Dipende anche da quanto un device sia utilizzabile.

      • Andy scrive:

        Sicuramente…. certo che in cinque anni ogni volta che viaggio vedo sempre più MAC / OSX / IOS sulle gambe della gente.

        Oramai mi diverto ogni volta che viaggio a contarli…

        Aumentano, ogni 3 mesi un aumento esponenziale.
        Tutti fanboy? Tutti modaoili?

        Suvvia….
        Ieri pomeriggio sono passto per il “salvatore” della Parrocchia perchè il PC era bloccato ( due virus lo avevan reso inutilizzabile ) e non potevano stampare la lettera per le celebrazioni.

        La superiorità è netta, evidente e non misurabile da tanto grande il divario.