Il design come il buon vino

Il 28 gennaio 2013, in Script, da Lucio Bragagnolo

Quasi incredibile, pensando ai ritmi dell’elettronica di consumo, la coerenza della struttura della pagina home del sito Apple negli ultimi quindici anni, sintetizzata in una presentazione con l’aiuto della Wayback Machine presso l’Internet Archive.

C’è un breve confronto, per quanto assai meno articolato, con Microsoft, Dell, Hewlett-Packard, Ibm e Sony. Le immagini, anzi, le pagine parlano da sole su quanto significhi avere un design indovinato.

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3 Responses to Il design come il buon vino

  1. Paolo scrive:

    Spesse volte quando Apple non cambia le cose è perchè ha un design indovinato, quando le cambia ( vedi Final Cut Pro X ) è perchè è un azienda innovativa non come le altre.
    Chi ci dice che non ci possa essere un design migliore per il sito Apple che la stessa non è stata capace di individuare?

    Scusate l’ardire.

    • briand06 scrive:

      Questo è ovvio. La cosa secondo me rilevante però è l’aver deciso un design di base, facendolo evolvere negli anni senza stravolgimenti. In questo modo Apple ha mantenuto un family feeling chiaro, anche se lo ha progressivamente adattato ai cambiamenti della UI di OS X. Come una Golf, insomma… :)

    • Sicuramente c’è un design migliore. Ce n’è sempre uno. Ma si potrebbe dire lo stesso della bottiglia della Coca-cola, per esempio. C’è sicuramente una forma migliore di quella. Va trovata, però.